Attività motoria e psicomotricità

La psicomotricità è una disciplina educativa, rieducativa e terapeutica il cui principio cruciale è il rispetto, attraverso cui educare o rieducare la personalità globale del paziente, intesa come stretta unione della sfera mentale, di quella corporea e di quella affettiva o psichica. L’approccio psicomotorio ha come terreno specifico d’intervento il rapporto tra il corpo e i processi psichici nella costruzione dell’identità attraverso la via corporea, nonché il rapporto tra corpo ed espressività, qualunque sia il livello di funzionamento motorio.

 

L’esperienza motoria ha lo scopo di generare motivazione e stimolare l’intenzionalità al fine di eseguire movimenti convenienti. La persona viene così aiutata a scoprire e ri-scoprire un modo di essere “nel mondo” efficace, con un’azione appropriata e adatta alle circostanze e all’ambiente.

I tre principali settori di intervento sono i seguenti:

  • motricità – rieducazione motoria in palestra
  • attività motoria in acqua (la struttura è infatti dotata di una vasca riabilitativa mt. 4×5, h. 85 cm)
  • psicomotricità.

 

Le aree di intervento sono principalmente tre: educativa, psicofisica, sociale.

La tipologia di intervento va dal trattamento individuale agli incontri in piccolo o grande nucleo.

Le attività proposte sono svolte in palestra, in piscina e all’aperto e mirano principalmente alla rieducazione, al mantenimento delle autonomie residue, al potenziamento delle abilità esistenti; il tutto sempre finalizzato all’aumento dello stato di benessere della persona.